DOMANDA
Salve,
sono una ragazza di 24 anni e mi sono svegliata una mattina della settimana scorsa con un dolore all’articolazione interfalangea approssimale dell’anulare sinistro.pensavo di aver dormito con la mano storta sotto il cuscino ma dopo varie applicazione di lasonil pomata il dolore persiste.considerando che uso le dita tutti i giorni e molte ore al giorno per suonare l’arpa,il dolore è aumentato.sono stata 3 giorni ferma ed ho avvertito un po’ di sollievo ma nn posso continuare a non suonare fin quando non passa del tutto.riesco a piegare il dito tranquillamente,il dolore aumenta solo quando suono,quando mi tocco con forza ai lati di quel punto,e anche quando ho la mano molto fredda.Lei pensa che passerà da sè con un po’ di riposo oppure potrebbe esserci qualcosa di grave?
Confido in una sua celere risposta.
La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Salve,
a quanto racconta l’insorgenza del dolore è stata improvvisa, con sollievo soltanto dopo riposo. Considerata la giovane età e le modalità di comparsa del dolore non credo che possa essere una patologia preoccupante. Per iniziare consiglierei un periodo di riposo e applicazione di antiinfiammatori locali ( il Lasonil è più indicato per fatti edemigeni e vascolari). Se comunque persistesse la sintomatologia sarebbe opportuno effettuare una visita specialistica.
Cordiali saluti