DOMANDA
Dal 2005 per dolore avanpiede con diagnosi: piede traverso piatto – alluce valgo, ho usato plantari in quanto, secondo l’ortopedico non ancora nocessario l’intervento.
Dopo controlli successivi, lo scorso anno, sono stata operata all’Ospedale S.Chiara di Trento ai due piedi con minichirurgia non invasiva (filo di Kircher) ,
I piedi sono ora esteticamente perfetti, ma persiste il dolore all’avanpiede quando cammino . Da successivi controlli, il chirurgo del S.Chiara di Trento ha escluso metatarsalgia , consigliato ecografia per esclusione morbo di Morton e di rimettere ancora i plantari (quelli semplici da acquistare in sanitaria). Dall’ultima radiografia risulta inoltre volta plantare ridotta. Escludendo il morbo di Morton (sono prenotata per l’ecografia il prossimo 7 marzo, devo dedurre che l’unica soluzione è rifare dei plantari su misura ?
RISPOSTA
Gent.ma Signora,
il Mio personale parere è di sottoporsi quanto prima ad una visita Podologica, durante la quale verrà eseguito un esame obiettivo locale per valutare l’effettiva necessità di una ortesi plantare su misura che potrebbero effettivamente portare un sollievo . Non Mi stancherò mai di ripetere che il plantare deve essere fatto su misura infatti nessuno si sogna di comprare una ” dentiera” in sanitaria o in farmacia; i piedi non sono di “serie” ma ognuno di noi possiede una sua struttura e una forma. Contatti l’associazione Italiana Podologi (06-2282023) che le indicherà il podologo a Lei più vicino.
Cordiali saluti