Dolore cronico post cesareo

    DOMANDA

    Gentilissimo dottore,
    sono una donna di 36 anni da sempre in ottimo stato di salute.
    20 mesi fa ho subito il mio secondo cesareo programmato dopo il quale è iniziato il mio calvario. Cerco di non tralasciare nulla in questa mia anamnesi.
    Durante il cesareo mi è stato riferito di avere l’utero tutto aderente e che si è provveduto a sistemare.
    10 GG dopo ho iniziato ad avere dolori alla parte DX della cicatrice che si irradiavano tutto intorno, sotto sopra e sul fianco.
    Mi è stato consigliato spasmodil.
    I primi mesi sono trascorsi fra dolori che andavano e venivano ed ho lasciato un po correre pensando ci volesse solo tempo. Ma i dolori, sempre localizzati li, sono diventati sempre più fissi. Ho fatto eco che ha evidenziato solo un fibroma che avevo già in gravidanza, ma piccolo da non essere tenuto in considerazione dal gine e una zona vascolarizzata. Mi sono stati prescritti farmaci naturali antiossidanti a base di curcumina e ananas. Ma non ho risolto nulla. Nel frattempo il dolore vive con me h24 e mi dilania anche psicologicamente. Eseguo RX schiena che evidenzia solo lieve scoliosi. Eco addome perfetto. Esami del sangue ok. Urinocultura evidenza la klebsilella pneumoniae..penso di aver trovato la causa. Debello l’infezione ma il dolore è sempre li.
    Nel frattempo il medico di base mi prescrive prima Seractil e poi Patrol che non leniscono per nulla il dolore. Eseguo risonanza addome per dolori pelvici senza contrasto. Compare piccolo fibroma e piccola ciste di nabatoh.
    Il medico mi prescrive Lexil e pensa a una laparoscopia e ca125 per sospetto endometriosi.
    Ritorno dal ginecologo che mi ha visitata che mi prescrive Alanerve Age, deflanil e integratori a base di curcuma.
    Sto veramente male. I dolori sono h24 quando dormo, quando riposo, quando vivo….
    Cosa posso fare per trovarne la causa?
    È un dolore tipo un bruciore, un fuoco, come una cicatrice fresca di pochi giorni, come se mi mangiasse all’interno e si irradia verso su. sempre e solo sulla parte dx del cesareo.
    un medico mi prospettava l’idea di un dolore causalgico dovuto a intrappolamento del nervo ileo-ipogastrico avvenuto durante la riparazione della guaina dei retti, durante il cesareo, e di rivolgermi da un buon neurochirurgo. Non so più cosa fare per riprendere a vivere senza dolori.
    Grazie mille a chi potrà rispondermi

    RISPOSTA

    Nel taglio cesareo (immagino quello fatto in orizzontale, il -“fannestiehl”) possono risultare lesionati alle estremità nervi come gli ileoinguinali (con relativa perdita di sensibilità tattile agli estremi della cicatrice). Generalmente tale lesione (cicatrice del nervo, o “neuroma”) in quella sede (addome) non e’ dolorosa. Se invece lo fosse occorrerebbe pensare a un qualcosa di irritativo, anche distante (ad es. Al piede) che abbia condizionato una postura scorretta (perche’ cronica) che ha reso dolorosi quei neuromi
    e’.dolorosa