DOMANDA
Gentile Dottore,poco più di 1 mese 1/2 fa ho subito una settoplastica funzionale,riduzione turbinati e concha bullosa.A circa 20 gg dall’intervento ho avuto una infezione a 1 punto curata con cortisonchemicetina e amoxicillina,quando l’infezione risultava risolta ho avuto un fortissimo raffreddore.Risolto questo ho iniziato ad accusare fortissimi dolori al setto e in seguito anche alla piramide,che non è stata toccata dall’intervento,tali da impedirmi di dormire,il naso ha iniziato a gonfiarsi,al controllo il chirurgo ha dichiarato che l’intervento era riuscito e i dolori erano da attribuirsi ad altre problematiche quali cefalee o emicrania o a una sinusite secondaria.Dopo 1 sett persisteva il dolore,attenuato da antidolorifici e soprattutto notevole gonfiore:il naso era rigido, dolente al tatto e si notava un gibbo nella parte ossea,leggermente violaceo,che prima non era presente avendo sempre avuto il naso molto dritto.Con questa sintomatologia il curante mi ha inviata per un consulto in una struttura pubblica,dove le risposte sono state quelle del chirurgo che mi ha operata,escludento le cefalee ed emicrania.Attualmente il naso risulta più sgonfio,ancora leggermente dolente,ma è presente un evidente insellamento della parte cartilaginea del setto:è possibile che il dolore sia dovuto a un problema della cartilagine che si sta modificando?c’è stato un problema nel post operatorio?Si poteva evitare?devo aspettarmi altre modifiche nell’aspetto e nella funzionalità?La ringrazio
RISPOSTA
Mi consenta di premettere che è quantomeno difficoltoso provare a giudicare gli esiti di un intervento chirurgico senza prendere visione di un verbale operatorio o valutare l’obbiettivita’ del decorso postoperatorio.
Detto questo, posso solo dirle che è assolutamente possibile che si manifestino infezioni del distretto e che queste vadano gestite per evitare problematiche maggiori. Se però l’intervento aveva solo scopo funzionale e non estetico, mi sembra strano che abbia potuto creare modifiche del dorso.