DOMANDA
Gentile dottore,
una settimana fa, alle 1:35 di notte, mi sono svegliata con un dolore lancinante alla bocca dello stomaco e che si irradiava alla schiena. Ho chiamato la guardia medica perchè sono arrivata al punto da non riuscire a parlare bene e a non poter stare sdraiata. Mi hanno consigliato ibuprofene: lentemente si è placato ma l’indolenzimento è durato 2 giorni. La dott.ss di base mi ha dato maalox (preso per 2 giorni). Quella notte ho avuto piccoli episodi di vomito e febbre (con una punta di 38)per i due giorni successivi. Ho cominciato a mangiare in bianco e sembrava tutto finito. Niente bruciore allo stomaco o sintomi da cattiva digestione. Due notti fa, stesso episodio ma più blando, anche se mi ha svegliato nel cuore della notte. Ieri sono andata dal mio medico che non mi ha visitata ma mi ha prescritto una scatola di maalox. Pensa che sia un virus che è in giro in questo momento, e non mi ha prescritto nessun esame perchè non ho mai sofferto di stomaco. E’ vero, in sostanza, ma le ho fatto presente che sono sempre stata delicata di stomaco (non posso mangiare cibi troppo complessi perchè poi sento la digestione lenta) e ho sempre sofferto, fin da bambina, di stitichezza (adesso un po’ migliorata a forza di yogurt e cereali integrali: ho raramente episodi di diarrea o comunque di mal di pancia). So che le sto chiedendo di “giudicare” un suo collega, ma ritiene che la terapia sia esatta e che io non debba fare dei controlli specifici per il reflusso? Grazie
RISPOSTA
Se lei fosse una mia paziente avrei fatto qualche accertamento, tra cui un ECG e una EGDS