DOMANDA
Gent prof Carrabba mi sono state diagnosticate: spondiloartrosi cervicodorsolombare con discopatie multiple evolute(C5C6C7 L1L2L3),coxartrosi bilaterale, gonartrosi bilaterale previo esame della RM delle ginocchia e della colonna di cui trascrivo il referto integrale per migliore inquadramento del problema,”Noti diffusi segni artrosici in particolare nel tratto cervicale C5-C7 e nel tratto L1-L2, caratterizzati da becchi osteofitosici somatomarginali a disposizione posteriore, riduzione dei dischi intersomatici ed edema delle limitanti somatiche. Sinostosi D8-D9.Stabili le ernie discali L1-L2 ed L2-L3,così come le ulteriori protrusioni discali sia in sede cervicale che in sede lombare. Regolare l’intensità di segnale del midollo e della cauda.RM BACINO Ridotto l’edema della spongiosa ossea in sede sacrale,in esiti di fratture in particolare a destra.Stabili i restanti reperti” Ho 72 anni e dolori diffusi ma da 2 mesi mi è venuto un forte dolore intenso e costante all’occipite,alla nuca,mai avuto,che talora non mi lascia dormire, preceduto da quello altrettanto forte al collo mai stato così forte. Ciò premesso Le chiedo: può il dolore dell’artrosi cervicale diffondersi anche alla nuca o il dolore della nuca ha un’altra origine? Posso sapere il Suo parere e avere qualche Suo prezioso consiglio? Grazie cordiali saluti.
RISPOSTA
se il dolore è molto impegnativo e recente, le suggerisco di farsi prescrivere almeno i principali esami del sangue coi test infiammatori (ves, pcr, elettroforesi).
Tenga conto che i reperti descritti sono assai comuni alla sua età anche in soggetti senza sintomi locali, pertanto la recente improvvisa insorgenza dei sintomi potrebbe correlarsi alla comparsa di un reumatismo infiammatorio e non ad una semplice artrosi riacutizzata.
In tal caso un controllo clinico da parte del reumatologo è obbligatorio per precisare sia la diagnosi che la terapia.
Mario Carrabba