DOMANDA
Buongiorno Dottore,ho 27anni e 2 anni fa ho iniziato ad avvertire delle fitte all’inguine sx durante gli sforzi,così ho fatto un’eco a utro e ovaie risultata nella norma.Col tempo il dolore è aumentato ed è diventato costante e insopportabile, in movimento, ma anche a riposo. Nel giro di qualche mese si è esteso alla schiena, nella parte anteriore della coscia e al ginocchio.Ho fatto un’eco all’inguine ed è stata trovata una piccola ernia inguinale,ma al controllo dal chirurgo(non uno, ma ben 4)l’esito è stato che la porta erniaria era chiusa.Mi è stato consigliato di andare da un fisiatra,che mi ha consigliato rmn al bacino e lombosacrale. Dalle rmn risulta la colonna regolare e un edema nella zona sinfisaria pubica, ma niente ernie e così mi hanno consigliato un ortopedico che mi ha fatto delle infiltrazioni per una presunta meralgia parestesica.Il dolore persiste e mi hanno consigliato l’elettromiografia,risultata nella norma.Così mi hanno rimandata dal chirurgo che mi ha operato l’ernia inguinale. Speravo di aver risolto il mio problema, invece il dolore è ancora lì, insistente e insopportabile, tanto da costringermi all’uso di antidolorifici. Ora il mio medico non sa più cosa consigliarmi, io non posso più andare avanti così.Navigando in internet ho trovato i sintomi della lombocruralgia e ho notato che corrispondono, ma la risonanza non mostra ernie al disco,è possibile che venga per altre cause?La ringrazio da subito e confido in un suo consiglio.
RISPOSTA
Cara lettrice, il quadro ovviamente è complesso e di difficile discussione sulla base di una lettera seppur molto dettagliata. Come distribuzione potrebbe trattarsi di un neuropatia del nervo femorale, più che una meralgia parestesica. Provi con integratori vitaminici (curcumina). Ma è chiaro che andrebbe visitata direttamente per una diagnosi piuù attendibile
Distinti saluti
PG
