dolore spalla braccio

    DOMANDA

    Da circa 3 mesi ho cominciato ad avvertire dolori al braccio in seguito ad alcuni movimenti. Col tempo i dolori sono diventati più intensi e i movimenti più limitati. L’ortopedico ha diagnosticato una “spalla congelata” e ha prescritto 20 sedute di fisioterapia e 10 di tecar ma non ho avuto miglioramenti, la situazione è peggiorata , ora mi fa male anche la spalla e ogni tanto l’ascella, i movimenti del braccio si sono ulteriormente ridotti, anche a letto sento l’indolenzimento del braccio.
    il fisioterapista ha suggerito di fare una risonanza ma secondo l’ortopedico non è necassaria e propone delle infiltrazioni.
    Io sopporto il dolore che, a parte le fitte in seguito ad alcuni movimenti, non è eccessivo e per questo tenderei a non fare niente.
    ma mi chiedo:
    non intervenendo, peggioro la situazione?
    i movimenti del braccio in alto, lateralmente,ma soprattutto all’indietro sono limitati e dolorosi, devo evitarli o sforzarmi gradualmente magari con gli esercizi imparati col fisioterapeuta?
    La RM potrebbe evidenziare dei problemi ai muscoli del braccio(il dolore è soprattutto lì) su cui sarebbe meglio intervenire?
    grazie

    RISPOSTA

    buonasera, le consiglio una risonanza in tempi rapidi, se dalla stessa non si evidenziano patologie degne di nota partirei immediatamente con infiltrazioni articolari di cortisone associate a fisioterapia intensiva, ma se il quadro è serio come sembra valuterei anche l’immediata opzione chirurgica di lisi in artroscopia. Più tempo passa, più ci vorrà a recuperare una normale funzione della spalla. Si affidi solo ad uno specialista in patologie della spalla.
    Cordiali saluti.