DOMANDA
Gentile Dottore
le scrivo per chiedere un consiglio.
Ho un dolore persistente ai polpacci da 6 mesi, insorto dopo che un fisiatra, consultato a seguito di continui risentimenti muscolari, mi disse che avevo i piedi leggermente piatti e mi consigliò dei plantari, non tollerati, che mi hanno lasciato questo dolore che non è particolarmente invalidante e per questo ho fatto terapie a base di massaggi, laser e tecar. Ma il dolore permane, sembra andata via la contrattura riflessa, associata ai dolori. In questo periodo ho fatto anche una visita neurologica, risultata negativa e un’eco muscolo tendinea, risultata negativa. Ho eseguito l’esame del CPK (nella norma), degli elettroliti (nella norma) e degli ab antinucleo (positivo 1:160, pattern omogeneo). Il mio medico, come gli altri che l’hanno visto, dice che è una lieve positività e non può essere causa dei dolori. Tutti mi hanno detto che devo andare da un fisiatra ed ho intenzione di farlo. Quello che io mi chiedo è se il fisatra è uno specialista che è in grado di potermi indirizzare verso una possibile cura reumatologica, perchè io non molto convinto del fatto che l’ab antinucleo non c’entri nulla, in quanto fino ad ora è l’unica anomalia riscontrata. Lei che ne pensa di questa mia perplessità. La ringrazio per l’attenzione. Cordiali Saluti
RISPOSTA
impoossibile immaginare una risposta esauriente senza un esame e un contatto diretto che consenta di colmare le molte lacune del suo quesito (età, eventuali sintomi concomitanti, familiarità per malattie autoimmuni, obbiettività locale, disturbi circolatori periferici, eventuale attività fisica in corso o pregressa, esami del sangue con elettroliti, ecc…).
Il mio parere è che con questi elementi e con altri che lo specialista riterrà di richiederle, si debba recare dal reumatologo, l’unico che potrà dirimere i possibili rapporti dei suoi disturbi con la positività degli ANA che le hanno riscontrato.
Mario Carrabba