DOMANDA
Buongiorno, nel 2010 dopo un episodio di tachicardia mi fu diagnosticato il prolasso della valvola mitrale, feci tutti gli accertamenti ECG; ecocardiogramma, Holter, non ebbi più fastidi fino alla scorsa estate quando in vacanza mi sentii male pressione bassa, tremori, dolore alla bocca dello stomaco.da qui son partiti tutta una serie d’ indagini cliniche: esami del sangue, test allegrie, gastroscopia,rx toracico, ecografia addominale(alto e basso), ecografia alla tiroide,ECG, ecocardiocolordoppler. Mi è stata riscontrata solo una modesta gastrite e ipotonia del les con reflusso(senza ernia hiatale) e l’ecocardiogramma ha confermato il prolasso mitralico. l’ holter del 2010 riporta quanto segue: ritmo sinusale stabile, fc min 55 bpm, fc max 161 bpm, assenza di pause rare extrasistoli sopraventricolari, non aritmie ventricolari, non alterazioni del tartoo st-t, presenza di numerosi artefatti. l’ecocardiocolordoppler eseguito in data 5/6/2013 riporta:aia cardiaca nei limiti toni ritmici validi click protosistolico alla punta e soffio punta di grado moderato2/6,soffio sistolico al mesiocardio.ho fatto un ecg domenica dopo svariati episodi di quelle che pensano essere extrasistole anche se l’ecg non le ha riportate e nemmeno la cardiologa le ha sentite ed è risultato:ritmo sinusale con aritmia sinusale. mi hanno prescritto un holter, da qualche giorno mi succede di avere fiato corto e come una stretta sotto il seno o un bruciore in mezzo al petto quando cammino. che mi succede?
RISPOSTA
credo che valga la pena di eseguire un test da sforzo per valutare la eventuale presenza di ex sotto sforzo e l’mportanza che queste acquistano dal punto di vista dei sintomi
un caro saluto