dolori articolari

    DOMANDA

    Gentile Prof. da anni ormai soffro di lori alle articolazioni in prevalenza mani ginocchia spalle e gomiti, rigidità mattutina che dopo poco scompare e secchezza agli occhi, al movimento delle braccia e delle spalle si sentono continui scricchiolii. Dopo vari medici sono stato ultimamente da un Reumatologo che mi ha diagnosticato osteartrosi con impegno prevalente di mani e ginocchia. Gli esami che mi ha prescritto sono: radiografia mani e polsi:Non segni di lesioni ossee a focolaio, artrosi metacarpo-falangea ed interfalangea con sclerosi delle limitanti articolari somatiche e riduzione delle interlinee piccola area di sclerosi ossea a livello della testa del III metacarpo .piccole lacune ossee sub-condrali (geodi) a livello delle ossa del carpo. Radiografie ginocchia: non segni di lesioni ossee a focolaio, sclerosi dei piatti tibiali con modica riduzione d’ampiezza dellea rima articolare a livello del compartimento mediale da gonartrosi bilaterale, note di artrosi femoro-rotulea. Rdiografie di caviglie e piedi : Non segni di lesioni ossea a focolaio,artrosi tibiotarsica metatarso-falangea ed interfalangea con sclerosi delle limitanti articolari e riduzione delle interlinee, valgismo del I raggio. Buoni tutti gli esami del sangue e delle urine. Lei ritiene possa essere giusta questa diagnosi o si potrebbe associare anche a qualche altro tipo di patologia? e se questa diagnosi fosse giusta avendo io solo 50 anni cosa dovrò aspettarmi col passare degli anni ? grazie

    RISPOSTA

    l’artrosi è assai comune alla sua età e di regola, se controllata da adeguate misure farmacologiche e non, evolve assai lentamente.
    I suoi problemi sono 2: la secchezza oculare per la quale occorre il parere dell’oculista che le deve eseguire il test di Schirmer. Inoltre penso che il reumatologo le abbia richiesto i test autoanticorpali specifici per la secchezza e che siano risultati negativi, oppure che le abbia fatto fare indagini strumentali allo stesso scopo.
    Se attiva, la sicca syndrome richiede infatti un trattamento sistemico ad hoc praticato in genere congiuntamente da reumatologo ed oculista.
    L’altro problema è l’entità radiologica dell’artrosi del ginocchio che va valutata direttamente assieme al malato. Tenga presente che, ove indicato, esiste anche la possibilità di iniettarvi ambulatoriamente lubrificanti artificiali come l’acido ialuronico che agevolano sensibilmente lo scorrimento delle estremità articolari colpite dalla malattia.
    Mario Carrabba