DOMANDA
Gentile Professore, sono a riscriverLe in merito al caso di mia moglie, che ha subito un intervento di svuotamento ascellare dei linfonodi lo scorso ottobre per melanoma cutaneo. Al momento mia moglie non ha avviato alcun trattamento post-operatorio, ma lamenta un dolore diffuso alle sedi linfonodali principali (ascelle, collo, inguine,), con sensazione di gonfiore, di intasamento, che avverte anche lungo gambe e braccia (tranne il braccio destro, corrispondente alla sede dell’intervento chirurgico). E’ una conseguenza normale dell’asportazione dei linfonodi oppure un segnale di natura diversa?
Grazie per l’attenzione,
Claudio
RISPOSTA
Egregio signore,
sono molto spiacente di non potere rispondere in modo adeguato alla sua richiesta, perchè non ho elementi obiettivi di giudizio. Il consiglio migliore che mi sento di darle è di riferirsi allo specialista che la sta seguendo. In linea di principio non è possibile escludere un problema psicologico.
Cordialità