dolori linfonodi

    DOMANDA

    Gentilissimo professore,

    Volevo prima di tutto ringraziarLa dell’affetto con cui ha risposto ad una mia precedente domanda e farLe tanti complimenti per il Suo ultimo e stupendo libro “Dell’amore e del dolore delle donne” che ho appena finito di leggere.

    Io sono stata operata 5 mesi fa (a soli 38 anni) per un adenocarcinoma dell collo dell’utero di 6 mm (isterectomia + asportazione 20 linfonodi pelvici.), esame dei linfonodi negativo e ora, follow up regolare. Anche se è passato un po’ di tempo dall’intervento,saltuariamente, accuso dolori ai linfonodi del collo e delle ascelle.In piu ho dei linfedemi interno coscia apparsi subito dopo l’intervento che non danno segni di miglioramento.Potrebbe essere una temporanea consequenza dell’interruzione della catena linfatica o mi dovrò confruntare con questi problemi tutta la vita? Grazie di cuore.Simona.

    RISPOSTA

    Cara Simona, non credo che dovrà confrontarsi con questi problemi per tutta la vita, ma che probabilmente siano conseguenza diretta dell’intervento. Ma questa mia valutazione ha un valore limitatissimo perchè manca una conoscenza più approfondita del caso. Queste sono informazioni che lei ha diritto di avere e di discutere con i medici curanti che hanno una conoscenza diretta e approfondita del caso. Se desidera una seconda valutazione allora deve rivolgersi a un centro specialistico. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.

    Un augurio affettuoso

    Umberto Veronesi