DOMANDA
egr dr sono diversi mesi che accuso dolori alla parte finale della schiena pensavo fossero le scarpe e le ho cambiate ma nn e accauto nulla finche questo dolore ora e fisso ho fatto una rm e dal risultato che le scrivo dice deformita e protusione osteofitosica marginale posteriore ad ampio raggio dell limitatnti somatiche contrp in l3 l4 l4 l5 ridotto il tono rico di tutti i dischi intervertebr e lo spessore tra l3 l4 l4 l5 l5s1 protusione ernia mediana dei dischi intervert d12l1 l3 l4 che in entrambi i casi comprime la superfice ventrale del sacco durale protusione ad ampio raggio del disco l4 l5 che interessa il pavimento in entrambi i formai radicolari ridotto il diametro trasverso delcan vertebr il l3 l4 l4 l5 per ipertrofia dei legamenti gialli che si sovrappone a deformita da impegno artrosico- ho 62 anni e da tanti anni pratico equitazione forse in maniera estrema quasi tutti i giorni abbinato l tutto a 40 anni di lavoro sedentario e conduzione di famiglia e quindi lavori domestici impegnativi. nn so cosa fare oltre che prendere antiinfiammatori puo darmi qualche consiglia se c e una terapia o ginnastica o massaggi che possano alleviarmi il dolore?? e in finale crede che sia una cosa grave quella che mi e stata diagnosticata? La ringrazio se vorra rispondermi un saluto
RISPOSTA
Quello che le è successo molto spesso è la conseguenza di una posizione seduta scorretta prolungata. Praticare equitazione è positivo ma per lei che lavora tutto il giorno seduto in ufficio, sedersi sul cavallo costituisce un ulteriore fattore di rischio. Sarebbe meglio come compenso, estendere la colonna camminando.
Nella pratica dell’equitazione i dischi intervertebrali si trovano compressi tra due forze: da una parte la gravità, dall’altra la spinta del cavallo verso l’alto. Naturalmente chi sa cavalcare con una buona tecnica limita l’entità di queste sollecitazioni, ammortizzando con gli arti inferiori e mantenendo la giusta lordosi lombare.
L’attività sportiva diventa potenzialmente nociva quando le sedute di allenamento sono troppo intense, gli impegni agonistici ripetuti e ravvicinati senza le giuste pause di recupero, sottopongono ad elevata pressione e ad usura la colonna vertebrale.
Il dolore si ridurrà quando Lei farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo brevemente.
Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. In particolare, per stare bene deve imparare a mantenere la benefica lordosi lombare nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
Riposo notturno: è bene che dorma in posizione supina (sul dorso); se preferisce dormire sul fianco, deve evitare la posizione fetale, tenere gli arti inferiori semitesi e, almeno prima di addormentarsi, controlli con una mano il mantenimento della lordosi lombare.
Lavoro: se lavora seduto utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo la lordosi lombare.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena.
Sport: è bene che tutti i giorni faccia una lunga passeggiata a passo svelto. Riporti su di un diario quanti minuti cammina tutti i giorni in modo da verificare un graduale aumento della durata della passeggiata.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché il dolore non passa, gli esercizi che mobilizzano e rilassano la colonna lombare in estensione. Essi sono utili per ripristinare la funzionalità della colonna e riequilibrare le sue strutture.
Cordiali saluti
Benedetto Toso