DOMANDA
Pratico ciclismo a livello agonistico (amatoriale).Nel novembre 2008 a seguito di una caduta con bici da cronometro, ho causato una lesione del retto femorale sn di 3 grado a livello spopramediale della coscia sx con ematoma. A seguito della caduta accuso, sotto sforzo, forti dolori alla fascia muscolare anteriore, un forte bruciore,al punto tale di togliermi la forza. Trovo sollievo se distendo gli arti alzandomi sui pedali.Ho eseguito vari esami, (risonaza magnetica, ecocolodoppler arterioso arti inferiori test dinamico, esami del sangue specifici) ma senza risultati.
Spero possa essermi di aiuto.
Ringraziandola, distinti saluti.
RISPOSTA
Frequentemente la causa del persistere di importante sintomatologia dolorosa, sotto tensione muscolare, in sede di pregressa lesione distrattiva muscolare è da ricondurre ad una non ottimale fase di recupero post-lesione. Spesso il processo riparativo ha correttamente seguito il suo iter (ricomposizione di tessuto cicatriziale) ma non si accompagna ad un necessario lavoro di “conferimento di giusto gradiente elastico” al tessuto neo-formato.
Si determina pertanto una situazione di recupero anatomico ma non di corretto recupero funzionale. In queste situazioni è necessario uno specifico programma di reset muscolo-fasciale associato a terapia fisica distrettuale (dalla tradizionale ultrasuonoterapia alla più attuale tecarteria).
L. Simonetto