DOMANDA
Gentile Dottore,
sono una donna di 36 anni e le scrivo per avere un suo parere su quanto mi sta succedendo.
Due mesi fa sono stata operata alla mano destra per sindrome del tunnel carpale. Durante l’intervento il chirurgo mi diceva che la zona era piena di aderenze (ho sofferto di artrite reumatoide giovanile poliarticolare, causa, secondo il chirurgo delle aderenze) e per questo motivo veniva utilizzato il bisturi elettrico per “sistemare” questa problematica.
Non ho utilizzato la mano per i 30 giorni indicati e ho poi iniziato gradualmente senza sollevare pesi.
Trascorsi questi 30 giorni ho iniziato ad avvertire scosse all’altezza della cicatrice che si irradiavano poi alle dita della mano e a volte fino al gomito.
A tutt’oggi queste scosse continuano, molto forti e frequenti se uso la mano, meno frequenti se la mano è tenuta ferma.
Il medico di base suppone possa trattarsi dell’imbrigliamento di qualche nervo e mi ha consigliato l’uso di cerotti con lidocaina per 10/15 gg. In caso di non miglioramento ha proposto un’infiltrazione di cortisone direttamente nella zona.
Lei cosa ne pensa?
Grazie anticipatamente per la sua attenzione.
Cordiali Saluti
Luisa
RISPOSTA
Gent. Signora,
può far parte del decorso post-operatorio la sintomatologia da Lei presentata, che deve essere trattata eseguendo fisioterapia con beneficio( massaggi di scollamento e desensibilizzanti, ciclo di ultrasuoni e laserterapia, mobilizzazione delle dita e polso). Pertanto affidandosi ad un Fisioterapista competente può risolvere la Sua situazione positivamente. Assolutamente controindicato il trattamento infiltrativo con corticosteroidi.
Cordiali saluti
Dott. Enrico Machi.