DOMANDA
Buonasera Dottore,
dopo aver accusato dei dolori forti percepiti come “interni” alla schiena proprio al centro della colonna vertebrale con irradiamento al fianco sx, tanto che una mattina non riuscivo ad alzarmi dal letto, mi sono rivolto al medico di famiglia il quale mi dignosticato una contrattura muscolare, prescrivendomi un antinfiammatorio(feldene) e una RX rachide in toto.
Le riporto quanto emerso sul referto RX:
Raddrizzamento della lordosi fisiologica cervicale.
Minima scoliosi dorsale SX convessa. Riduzione di ampiezza posteriore dello spazio intersomatico L5-S1.Lievi segni di spondilosi diffusi a tutto il rachide.Innalzamento della cresta iliaca di sinistra 0,5 cm.
Il medico di famiglia,vedendo il referto e controllando le lastre mi ha detto che si tratta di ernia al disco vista la riduzione dello spazio L5-S1 riportata.Mi ha consigliato di prendere consulto con l’ortopedico per un percorso fisioterapico.Premetto che faccio sport saltuariamente e lavoro d’ufficio dove sono in postazione seduto per 8-9 ore al giorno. Prima di avere i forti dolori che mi hanno costretto nel rivolgermi al medico,avevo sempre una sorta di rigidità lombare,che lamento tutt’ora,specie il mattino,migliora il tutto con il movimento.
Le chiedo ora se ritiene plausibile tale diagnosi(ernia) e se vi è la necessità di ulteriori accertamenti sia a livello diagnostico radiologico che ematico per verifcare eventuali malattie croniche degenerative. Le premetto che ho 27 anni. Grazie in anticipo
RISPOSTA
I disturbi da lei descritti sono quelli di una lombalgia comune. In quasi l’80% dei casi la lombalgia comune è benigna, migliora in 4-6 settimane e non richiede altri accertamenti se non quelli di un buon interrogatorio e di una buona visita dal suo medico di medicina generale.
Il riscontro di una riduzione dello spazio tra L5 ed S1 non significa per forza un ernia ed anche se lo fosse, l’assenza di un dolore significativo irradiato agli arti inferiori e l’assenza di un dolore disabilitante, indirizza comunque verso un trattamento conservativo basato soprattutto su esercizi mirati per la schiena