Dolori sotto la rotula dx

    DOMANDA

    Gentile Dottore, ho 61 anni, sono un insegnante e non ho mai sovraccaricato le ginocchia, forse al contrario si può dire che sono un sedentario, anche per il lavoro che faccio. Circa un anno fa, in seguito ad un dolore sotto la rotula del ginocchio destro ho fatto la risonanza magnetica con il seguente esito: menisco mediale iperstriato, legamento crociato anteriore assottigliato, sub-lussazione laterale della rotula, condropatia femore-rotulea esterna. Un ortopedico mi ha consigliato di fare palestra per potenziare i quadricipiti e ciò mi dà più autonomia nel camminare, ma ogni tanto, senza un motivo evidente, nell’alzarmi dalla sedia mi inizia un dolore sotto la rotula che poi mi crea dolori, anche se sopportabili, nel camminare, salire e scendere le scale. Desidero gentilmente sapere, secondo Lei, tra i problemi che sono risultati nella risonanza magnetica, qual’è che mi crea il dolore sotto la rotula?
    Che consigli anche terapeutici mi dà?
    Grazie tante e Cordiali Saluti, Rosario !

    RISPOSTA

    Gentile sig. Rosario, non posso darLe consigli specifici senza una visita. Posso solo dare consigli e spiegazioni generali sulle patologie che apparentemente più si avvicinano al suo caso. Da quanto mi descrive sembra esservi una patologia degenerativa artrosica dell’articolazione femoro-rotulea. Il dolore nell’atto di salire e scendere le scale è abbastanza tipico. La terapia fisica, intesa soprattutto come esercizio di rinforzo muscolare e stretching degli arti inferiori, è generalmente utile. Vi sono inoltre provvedimenti farmacologici quali l’uso di condroprotettori sia per via orale che per iniezione intra articolare, oltre alla terapia antalgica o antiinfiammatoria opportunamente adattata ai singoli casi. Qualora non vi sia una risposta soddisfacente si possono prendere in considerazione interventi chirurgici sia di tipo “conservativo”, quali quelli eseguiti in artroscopia o quelli che prevedono un riallineamento dell’apparato estensore, sia di tipo “sostitutivo” come la chirurgia protesica