DOMANDA
Gentile dottore,
sono una giovane donna di Lucca. Per caso mi sono imbattuta nel suo libro “drogati del cibo” e ora che mi avvicino alla metà, mi sono convinta che lei potrebbe aiutarmi nel risolvere il mio problema con il cibo. Penso di avere un disturbo ossessivo-compulsivo ed oltre ad essere drogata mi sento anche divorata dal cibo. Mi stavo chiedendo in quale maniera fosse possibile avere una visita con Lei, privata o non,( a Pisa data la vicinanza) sicuramente non troppo lontana, dal momento che anche mio marito “rischia di essere fagocitato” insieme a tutte le medicine -pillole che prendo per controllare questa mia ossessione. Spero di poter ricevere il suo aiuto e di poterla incontrare per parlarLe meglio del mio problema.
Gaia
RISPOSTA
Gentile signora Gaia
Sono contento che abbia trovato interessante e soprattutto utile per Lei il mio libro sulla dipendenza da cibo DROGATI DI CIBO. Spero di poterla aiutare ad alleviare le sue sofferenze. Purtroppo il cibo e’ fonte di vita, gioia, piacere, ma ci da anche tante grane se perdiamo il controllo. A presto risentirLa. Cordiali saluti. Armando Piccinni.