Dubbi di un paziente

    DOMANDA

    Egregio professore,
    un piccolo tumore alla prostata, può essere tenuto sotto controllo con la vigile attesa, sono stati i commenti di un noto oncologo di cui non faccio nome.
    Voi urologi sostenete che è meglio toglierla definitivamente con gravi problemi di impotenza e altro.Lei cosa consiglierebbe in merito.
    Poi Professore se non è visibile dalla transrettale il tumore non è mica detto che si sviluppi .in Svizzera hanno dissezionato migliaia di cadaveri e il 90 per cento avevano il tumore alla prostata ma nessuno è morto per quel tumore.
    Non crede che l’atteggiamento dela chirurgia sia fin troppo demolitivo.Grazie

    RISPOSTA

    Gent.le sig.re, in effetti la problematica del carcinoma prostatico e’ stata molto discussa e rivalutata in ambiente scientifico in questi ultimi anni e le Sue considerazioni sono esatte. Nel caso di un tumore prostatico confinato alla sola ghiandola e di basso grado ( Gleason massimo 6), se il tumore non supera il 50% del frustolo bioptico e con PSA inferiore a 10 si può pensare ad una sorveglianza attiva con monitoraggio trimestrale del PSA . Una buona alternativa e’ la brachiterapia che offre maggiori garanzie e possibilità di guarigione in casi a basso rischio. Cordiali saluti.