DOMANDA
Gent.mo prof Sciarra
Mi scusi se ritorno sull’argomento purtroppo non sono tranquillo per cui cerco anche una parola rassicurante. In una sua risposta (PSA : si o no?) di febbraio di quest’anno, Lei mi scrisse tra l’altro, a proposito della mia domanda dell’utilità o meno di fare il psa in presenza di un K scarsamente differenziato (G.S. 7; 4+3),
“.nonostante questa buona risposta il paziente continua ad eseguire ogni 6 mesi una scintigrafia ossea tb ed una tc addome pelvi con contrasto. se anche queste sono negative si conferma la buona risposta alla terapia; se invece compaiono ripetizioni secondarie e’ segno di non risposta alla malattia anche se il psa rimane basso..” Ora a me i secondarismi sono comparsi anche se il psa è stato dall’inizio del 2009 ad oggi 0,012 -0,020. Vorrei stare tranquillo ma sia il dolore alle ossa sia i referti di scinti, tc e rm non me lo consentono. Cosa mi può dire? Sempre grato.
RISPOSTA
Buongiorno,
purtroppo non posso darle un parere piu’ specifico di quanto ho fatto , sul suo caso, se non vedo direttamente i referti degli esami eseguiti.
Le ribadisco solo che un adenocarci9noma prostatico Gleason 7(4+3) generalmente con un PSA come quello descritto 0.012 non presenta secondarismi (non parliamo di un Gleason score 8 o 9 o 10). I dolori ossei da soli non sono un parametro che indica secondarismi. Se la TC o la scintigrafia ossea indicano il sospetto di secondarismi, deve eseguire una PET-TC con colina per avere conferma o no.
Come le avevo detto, e’ anche utile il dosaggio della cromogranina A sierica per vedere se il tumore ha subito una differenziazione neuroendocrina.
Saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma