dubbio..stenosi lombare?

    DOMANDA

    Sono una signora di anni 47. Ho avuto uno strappo lombare a maggio, ma i dolori alla schiena e alle gambe continuano anche oggi.
    RMN:Risonanza del 28 agosto..
    Normali i diametri ossei del canale spinale e l’allineamento posteriore dei metameri.
    Non lesioni ossee; in particolare, non alterazione di segnale della spongiosa riferibile ad edema.
    In L4-L5 , disco ipointenso per disidratazione ,lievemente protruso lungo tutta la circonferenza con iniziale focalità mediana e fessurazione dell’anulus fibroso ed impronta sul sacco.
    In l5-s1 ,modesta protrusione mediana -paramediana bilaterale del disco, con appoggio sul sacco.
    Liberi i forami di coniugazione.
    Non alterazioni del cono midollare e delle radici della cauda.

    Ho visto ortopedici, fisiatri, reumatologi ( per escludere malattie reumatiche infiammatorie assiali), e perfino un neurochirurgo, l’ultimo mi ha prescritto una terapia con cortisone per nove giorni a scalare, visto che i dolori alle gambe sono notevoli,e non riuscivo quasi a camminare, poi però come gli altri medici mi ha solo consigliato una ginnastica posturale.Le chiedo se da una risonanza si vede se per es c’è una stenosi lombare, perchè dai sintomi che ho ci somiglia proprio ( dolori in piedi e quando cammino, assenza di dolori a riposo; la rmn è stata vista dai medici, non dovrei avere dubbi, ma è sempre visibile dalle immagini della rmn???
    Il neurochirurgo ha inoltre evidenziato dolori in zona sacro iliaca e irritazione dei piriformi

    RISPOSTA

    Il referto della sua risonanza non sembra segnalare una stenosi. La risonanza è un esame molto sensibile per la diagnosi di stenosi ed un buon professionista che si occupi di schiena è perfettamente in grado di valutare autonomamente le immagini e verificare se vi sia la presenza di una stenosi. Suggerisco di approfondire le indagini e, se null’altro emerge e la sintomatolgia importante premane, di prendere in considerazione con il suo specialista di fiducia di ricorrere eventualmente ad una risonanza in carico del rachide.