DOMANDA
Gent.mo dott. Vignali,ho 41 anni e sono madre di 2 figli.Io e mio marito vorremmo un altro figlio;anche se la gravidanza è arrivata,purtroppo,nel marzo scorso ho dovuto eseguire una IVG alla 19° settimana per trisomia 18.Dopo un momento di totale sconforto,ci abbiamo riprovato: rimango incinta,ma la gravidanza si interrompe spontaneamente all’8° settimana (aborto interno causa trisomia 22).Caro dottore, cosa devo fare? Mi devo rassegnare poiché i miei ovociti sono definitivamente invecchiati? I vari ginecologi mi hanno detto che sono eventi casuali dovuti a non disgiunzione meiotica dovuta all’età.E come mai,nonostante i 2 incidenti,tutti i concepimenti,anche quelli andati a buon fine, sono giunti molto rapidamente? Mi dia una parola di speranza e la ringrazio infinitamente.Simona
RISPOSTA
Gentile Signora,
purtoppo nessuno le può garantire che i futuri concepimenti andranno a buon fine, nessuno. Le diranno che data l’età, una volta in cinta, sarebbe meglio fare una diagnosi prenatale per individuare eventuali anomalie cromosomiche che, alla sua età sono frequenti, data la qualità dei suoi oociti…e a quel punto si delineerà di nuovo uno scenario che ha già vissuto: o un figlio “sano” (almeno dal punto di vista cromosomico) o un figlio “malato” (cioè con un assetto cromosomico “diverso”).. e se fosse la seconda ipotesi, lei e suo marito dovrete scegliere se accettare una diversità o fare un’altra, dolorosa, interruzione di gravidanza. Io non mi permetterei mai di dirle “cosa deve fare”, ma prima di cominciare deve sapere bene cosa fare del suo bambino. Purtroppo, o per fortuna, non si può conoscere il futuro. Tantissimi auguri e quando deve scegliere, guardi i suoi due figli. Cordiali saluti, Michele VIGNALI