DOMANDA
Gent.mo prof. Gianni Ho letto la notizia chelo sciroppo per la tosse a base di noscapina (papaverina) non solo ridurrebbe la massa tumorale del K prostatico ma sarebbe utile anche nella prevenzione delle recidive e nel ridurre il tasso di diffusione delle metastasi. E ciò è risultato da diversi studi fatti da scienziati e ricercatori americani. Posso conoscere il Suo parere sulla noscapina per “combattere” il tumore? Infine gradirei sapere : l’eventuale assunzione di detto farmaco da parte di pazienti con K prostatico sarebbe nociva? Grazie. Distinti saluti
RISPOSTA
Gentile signore,
la Noscapina è un un prodotto appartenente alla classe della papaverina che viene utilizzato come sedativo della tosse. E’ noto ormai da anni che tale sostanza ha anche un’azione potenzialmente antitumorale con varie dimostrazioni in vitro (sulle cellule in laboratorio) e in vivo (sugli animali da laboratorio). Il meccanismo d’azione antitumorale è molto simile a quello posseduto da altri chemioterapici attualmente in uso. Sono quindi iniziate sperimentazioni anche sull’uomo e i primi studi sono in attualmente in corso negli USA. Il fatto che la molecola abbia anche questa azione non significa però assolutamente che lo sciroppo per la tosse che si trova in commercio abbia un’azione antitumorale: innanzitutto perché i risultati di cui parla (prevenzione recidive e metastasi) sono sull’animale e non sull’uomo e soprattutto perché la modalità di preparazione, di somministrazione e soprattutto le dosi del farmaco con attività antitumorale potrebbero risultare molto diverse da quelle attualmente in uso e in commercio per la tosse.
Cordiali saluti
dr Luca Gianni