DOMANDA
Gent.ma prof.ssa Giachetti
torno a scriverle per avere un Suo prezioso consiglio. Ho sentito parlare degli effetti benefici della CURCUMINA, ingrediente del curry, sul cancro e in particolare sul carcinoma prostatico. Vuol essere così gentile di far conoscere il Suo parere in merito? Precisando eventuali benefici, effetti collaterali e modalità di assunzione? In attesa ringrazio e porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Buongiorno,
mi scuso per il ritardo con cui le scrivo. Devo ammettere che la curcumina è un argomento che nella mia attività di farmacognosta e docente tratto marginalmente perchè la letteratura presente evidenzia risultati a volte contrastanti e le ultime indagini ribattono ancora il concetto che alla base dell’attività della molecola vi è ancora quella antiossidante. Alcuni trials clinici eseguiti utilizzando curcumina come supplemento nutrizionale hanno evidenziato un abbassamento statisticamente significativo dei valori di PSA totale e altri studi hanno confermato un’azione contrastante della progressione tumorale. Obiettivamente però, il basso numero dei pazienti complessivi reclutati nei trials clinici, lo studio degli effetti collaterali e la mancanza di indicazioni sul corretto dosaggio, impongono cautela nell’utilizzo di questa alternativa terapeutica che vedo ancora soprattutto in chiave preventiva, al pari di sostanze antiossidanti più comuni nella nostra dieta mediterranea. La saluto cordialmente, Daniela Giachetti