DOMANDA
Preg.mo dott.Galan,
un’eccessiva lacrimazione ad un solo occhio che non è dovuta ad una congiuntivite batterica o virale e che persiste da più di un mese, può essere considerata una iperlacrimazione (epifora)? Se in famiglia ci sono stati casi del genere, risolti con intervento chirurgico, è possibile che la patologia sia ereditaria? L’unica soluzione è, ad oggi, la via chirurgica (dacriocistorinostomia, DCR) o esistono alternative meno invasive? Infiniti ringraziamenti. Duilio
RISPOSTA
Carissimo Duilio, bisogna distinguere tra iperlacrimazione ed epifora: la prima è dovuta ad una eccessiva produzione di lacrime, in genere sostenuta da fenomeni irritativi (una congiuntivite o un corpo estraneo ad esempio), mentre la seconda avviene per una fuoriuscita delle lacrime dovuta ad una ostruzione delle normali vie di deflusso, canalini e/o dotto lacrimo nasale. E’ solo in questo secondo caso che può essere necessario l’intervento chirurgico, diverso di volta in volta a seconda della sede dell’ostruzione. Le alternative chirurgiche sono innumerevoli e necessitano di uno studio approfondito preoperatorio che comprenda anche una TAC. Non è assolutamente stata indicata una possibile ereditarietà della malattia. Cari saluti, Alessandro Galan