DOMANDA
Gent. Prof Strazzullo, ho 30 anni ed soffro d’ ipertensione arteriosa ed IAO moderata ho eseguito un 1° ecocardio 2 anni fa prima di essere operato(presso una clinica privata) ed uno ieri mattina presso un ospedale da notare che nei 2 anni precedenti all’ intervento ho fatto circa 10 km al giorno di bicicletta (poi mi sono fermato sul suggerimento del medico).
Nel 1° ecocardio di 2 anni fa (dtd 6.6 dts 5 fe 55% moderata IAO – radice aortica 3,9)
Nel 2° ecocardio di ieri (dtd 4.9 dts 4,6 Fe 66 % IAO moderata – radice aortica 3,4)
Il mio medico sostiene che probabilmente essendo troppa la variazione delle dimensioni ventricolari uno dei 2 è sballato ed mi consiglia di fare una risonanza magnetica per diramare i dubbi essendo l’esame molto sensibile per macchina,operatore ed ansia.
E’ corretto il consiglio.
grazie
TERAPIA FARMACOLOGICA:
3 lasix 25
2 dilatrend 25
1 zanedip
2 adalat crono 60
RISPOSTA
Certamente la RMN può essere d’aiuto sebbene, in condizioni normali e con una buona finestra ecocardiografica, l’ecocardiogramma dovrebbe fornire dati sufficientemente affidabili. La variazione osservata nel dtd potrebbe ricollegarsi all’intervento nel frattempo praticato (se ho capito bene la dinamica delle indagini da lei praticate).