ecocardiogramma e piccolo versam. pericardico

    DOMANDA

    Preg.mo Prof.,
    il quesito riguarda mia madre che ha 83 aa., sostanzialmente in condiz. di salute discrete; cura l’ipertensione con una cp. (mattina) di Olmegan 20 mg, una cp. di Cardura 2 mg (sera) ed una Cardioasp. dopo pranzo. Come ogni anno, recentem. ha effettuato un ecocardiogr. le cui conclusioni sono: “ventr. sx di normale dimens. e cinetica con ipertr. pariet. concentrica. Dilataz. di entrambi gli atri.Alteraz. degenerat.
    valvolari mitro-aortiche.Piccolo veramento pericardico posterolaterale” (è la prima volta che compare versam. peric.!).

    Ora, per questo “piccolo versam. pericard.” è stato detto di non dare troppa importanza e consigliato di assumere (contestualm. alla suddetta terapia) 1/2 cp di Lasix da 25mg ogni 3 gg. per un mese. Dopo un mese ha effettuato altro ecocardiogramma del seguente tenore: “ipertr. ventric. sx con disfunz. diastol. di I° grado. Lieve insuffic. mitr. Lieve veramento pericard. post.-lat. Flussi normali”. In seguito a ciò, sempre in merito a qst veram. pericard. Le è stato consigliato di sospendere Cardioasp. (e Lasix) e di assumere per 2 mesi una cp di Ascriptrin, mentre un altro cardiol. ha detto che volendo può assumere un pò di cortisone: il medico di famiglia ha detto che in realtà non bisogna dare più di tanta importanza ma sol oeffettuare ogni tanto dei ocntrolli.
    Ora, in linea di max (ovviamente!), dal quadro esposto che ne pensa in gener.?? Come è la situaz di mia madre? Cosa può comportare tale versam. pericard.?? Grazie Prof.

    RISPOSTA

    Il versamento se c’e’ veramente va ricontrollato dopo 15 giorni