ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE

    DOMANDA

    LE SCRIVO PER CONTO DI MIA FIGLIA DI 25 ANNI.

    IL 1° MARZO 2011 HA ESEGUITO UN’ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE, CON IL SEGUENTE RISULTATO: PICCOLA NODULARITA’ A SINISTRA NEL QUADRANTE SUPERO ESTERNO, MOBILE RISPETTO AI PIANI PROFONDI. L’ESAME MOSTRA IN CORRISPONDENZA DELL’OBIETTIVITA’ CLINICA, NEL QUADRANTE SUPERO ESTERNO PARAREOLARE A SINISTRA, FORMAZIONE NODULARE IPOECOGENA A MARGINIDEFINITI DI CIRCA mm.16 DI DIAMETRO. ASSENZA DI IMMAGINI RIFERIBILI A LESIONI DI TIPO m. m. UTILE CONSULENZA CHIRURGICA. PROSSIMO CONTROLLO ECO FRA SEI MESI. (VORREI SAPERE DA LEI SE POSSO STARE TRANQUILLO, IN QUANTO LO SPECIALISTA RADIOLOGO SI SENTE COSI’ SICURO DA NON FARGLI FARE ALTRI ACCERTAMENTI. E’ GIUSTO?)

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, penso che il radiologo che sa leggere e ha letto le lastre possa essere in grado, molto più di me, di dare i giusti suggerimenti. Quindi sia serena. Ma se vuole avere un secondo parere allora si rivolga a un centro specialistico e

    per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.

    Un augurio affettuoso anche alla mamma

    Umberto Veronesi