edema maculare cistoide trazionale

    DOMANDA

    Egregio Dottore,a mio padre è stato appena diagnosticato all’occhio destro “pseudofochia, edema maculare cistoide trazionale”. Gli e’ stato consigliato di effettuare prima possibile un intervento di vitrectomia con peeling. Aveva effettuato a luglio 2010 OCT e nulla era stato rilevato in merito…Ha 66 anni e nel gennaio del 2006 si è sottoposto ad intervento di cataratta OD e OS (A settembre 2010 ha subito angioplastica coronarica IVA e successivamente intervento alla carotide destra perche’ ostruita. era asintomatico.le ostruzioni scoperte a seguito di ecodoppler di routine. A giugno 2011 dovrà fare un’altra coronarografia). Considerata la sua situazione (assume, tra l’altro, farmaci anticoagulanti), vorrei chiederle cosa ne pensa della vitrectomia, se ci sono altre terapie chirurgiche o farmacologiche consigliabili e se in questa patologia bisogna intervenire con urgenza. Grazie!

    RISPOSTA

    Nessuna urgenza: bisogna sorvegliare soprattutto l’eventuale riduzione visiva e la presenza o l’aumento di alterazioni visive quali le distorsioni dell’immagine, soprattutto alla lettura. In genere si opera dopo che ripetuti OCT hanno verificato un progressivo peggioramento anatomico e la vista è calata sotto i 4-5/10 ( va valutato però caso per caso). La terapia anticoagulante generale va sospesa in caso di intervento e sostituita per evitare problemi durante l’intervento. Cordiali saluti, Alessandro Galan