DOMANDA
Due anni fa mia figlia in seguito a trasloco, è stata oggetto di molte punture di pulci da legno in tutto il corpo, per cui è stata trattata con dell’idrocortisone. Un paio di mesi dopo ha cominciato a soffrire di bruciori e forti pruriti sulla pianta del piede e tra le dita, formandosi anche delle vesciche. Il problema si sta ancora protraendo. Le è stato diagnosticato un eczema disidrosico, ma il trattamento con cortisone non produce effetti.Sottoposta a esame per la circolazione sanguigna e per il diabete, i valori sono corretti. Il prurito di cui ancora soffre, potrebbe essere una conseguenza delle numerose punture di pulci identificate tardivamente?
La ringrazio e cordiali saluti,
Daniela
RISPOSTA
Carissima Signora,
la diagnosi di eczema disidrosico che è stata posta a sua figlia non è assolutamente legata alle pregresse punture da pulci. La disidrosi, varietà molto particolare dell’eczema e spesso tendente alla cronicità’, solo a volte,può eesere secondaria
a stimoli lontani,come un eczema allergico da contatto ,infezioni batteriche o micotiche.
Purtroppo molte disidrosi sono idiopatiche:anche le indagini più approfondite non portano alla scoperta delle cause,anche se a tutt’oggi si ritiene che nella disidrosi idiopatica un’anomalia della sudorazione sia il principale responsabile . Cordialità