DOMANDA
Gentile Dottoressa,
sono una donna di 32 anni con uno stato generale di salute ottimale, seguo una dieta sana ed equilibrata e vado in bicicletta per almeno 50 minuti quasi giornalmente. Sono spesso afflitta da mal di testa localizzati, che montano molto gradualmente, senza disturbi alla vista, e spesso o sempre associati a nausea e vomito. Penso si tratti di emicrania senza aurea. Finora ho solo cercato di tamponare i sintomi, al bisogno, con analgesici, ma non sempre con gli effetti e il tempismo sperati. Gli attacchi non sono quasi mai legati al ciclo mestruale, bensì a carichi di stress emotivo e fisico, ammetto anche sovradimensionati rispetto alle situazioni che li creano. Chiedo quindi il suo parere su un possibile aiuto della fitoterapia per prevenire il disturbo, per me sempre altamente invalidante, e ridurre quanto più l’innesco del circolo vizioso che sfocia inevitabilmente in emicrania.
La ringrazio molto per l’aiuto che potrà fornirmi.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentilissima Signora,
capisco la sua problematica che è molto difficile da trattare in senso generale e, ahimè, anche con la fitoterapia. Il mio consiglio tuttavia, basato sul riscontro della letteratura e delle acquisizioni del Prof, D’Andrea di Vicenza molto esperto del settore, è rivolto all’utilizzo del ginkgolide B, in Italia venduto come integratore. Le riporto il link di uno degli articoli più autorevoli pubblicati sull’argomento.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19415441
La saluto cordialmente,
Daniela Giachetti