Emicrania a grappolo

    DOMANDA

    Buongiorno Dott. Barbanti,
    sono una donna di 29 anni e da circa 8 soffro di emicrania.
    La diagnosi mi è stata fatta da una dott.ssa del Policlinico Umberto I Roma che mi ha detto che il mio dolore è emicrania.
    Le spiego brevemente: ho iniziato a soffrire di mal di testa dopo aver cominciato l’assunzione della pillola anticoncezionale Yasmine. Da quel momento avevo 3/4 attacchi al mese della durata di 2/3 giorni e non prendevo ancora nessun farmaco.
    Dalla visita la dott.ssa mi ha prescritto Almogran 12.5 mg da assumere al bisogno ma ho continuato a prendere la pillola e la situazione non è migliorata. Dopo ho smesso l’assunzione della pillola e pare che gli attacchi siano diventati meno fraquenti ma puntuali in fase di ovulazione oppure nel post ciclo con durat di 1/2 giorni. Successivamente il medico della mutua mi dice di provare Rilamig da 2.5 mg ma senza alcun risultato, anzi avevo anche mal di stomaco. Poi passo all’utilizzo di Imigran spray nasale da 20 mg e la situazione sembra migliorare leggermente ma non del tutto. Nel frattempo ho avuto una bambina e non le nego che in gravidanza il problema emicrania è svanito dal 4° mese fino al giorno del parto. Ora l’emicrania ha preso i ritmi di sempre, cioè si presenta in fase di ovulazione e nel post ciclo con dolori fortissimi (Imigran non fa effetto) e devo prendermi il permesso dal lavoro.
    Sto cercando di fare un’altra visita neurologica ma cosa mi consiglia ? Sto valutando anche l’intervento chirurgico. Grazie Ani D.

    RISPOSTA

    Cara Ani, nessun intervento chirurgico. Lei ha solo bisogno di una cura preventiva che sarà in grado di ridurre la frequenza delle sue emicrania. Ne esistono circa 20 tipi. Ne parli con la sua neurologa