DOMANDA
Gent.mo Dott. Colombo,
in seguito ad intervento di chiusura percutanea di DIA, soffro di emicrania con aura che si manifesta con intensità e frequenza ancor più pesanti (fino a 3-4 episodi settimanali) soprattutto in prossimità del ciclo mestruale, per altro irregolare a causa di ovai policistici. Esistono delle cure e dei comportamenti atti ad arginare il fenomeno? Ritiene inoltre che la tiroidite, pure recentemente diagnosticatami, possa aggravare l’insorgenza di aura con successiva emicrania? La ringrazio per le indicazioni che potrà fornirmi. Manuela
RISPOSTA
gentilissima,
se la comparsa di crisi con aura è soprattutto legata al periodo mestruale può essere utile valutare la possibilità di una terapia di profilassi mirata allo specifico momento (la cosiddatta finestra mestruale che va da due-tre giorni prima del ciclo a due-tre giorni dopo). Esistono terapie che possono contenere la possibilità di comparsa di crisi e che possono essere discusse con il paziente relativamente al rapporto beneficio/possibili effetti collaterali. Non credo invece possa esserci una complicazione ulteriore legata alla tiroidite che, salvo casi eccezionali, non incide sulla emicrania in termini peggiorativi