Emicrania Digestiva

    DOMANDA

    Gentile Dottore, ho 60 anni e da anni ho difficoltà digestive con emicrania digestiva ogni volta che non digerisco. Ho fatto tutte le indagini possibili, ma senza aver trovato una causa precisa.
    Se non digerisco, anche con alimenti leggeri (ieri è successo con pasta e pomodoro con funghi), dopo circa 4 ore dal pranzo mi inizia un mal di testa, nella parte destra della fronte, come un chiodo, che va diminuendo man mano che si completa la digestione, anche dopo due giorni, con l’aiuto di procinetici, come fiale di plasil, in quei momenti ancora non ho trovato un antidolorifico che lo faccia almeno diminuire, ho provato paracetamolo o ibuprofene. Prima inizia il mal di testa e subito sento gli altri sintomi più tipici della dispepsia, in particolare un senso di vomito, perciò credo sia collegato alla dispepsia.
    Ormai ogni giorno assumo prima di pranzo un procinetico, come domperidone, ma a volte non è sufficiente per prevenire la dispepsia e quindi la conseguente insopportabile emicrania. Ne ho provate diversi farmaci per prevenire la dispepsia, ma nessuno mi previene una sicura digestione. Devo dire che ultimamente il Levopraid mi aiuta di più nella digestione. Devo dire che il mal di testa è quasi sempre presente, anche se un pò sordo, nella parte della fronte sopra l’occhio destro.
    Secondo Lei questo tipo di mal di testa è emicrania?
    Se si, potrebbe essere efficace, ai fini preventivi, l’uso di triptani o cosa?
    La ringrazio di cuore per i Suoi consigli, Saluti Rosario!

    RISPOSTA

    Caro Rosario, ho moltissimi dubbi sul fatto che la sua digestione abbia un ruolo nella origine della sua cefalea, che lei etichetta non a caso come emicrania. Questo tipo di mal di testa, infatti, per definizione si associa a sintomi dell’apparato digerente quali nausea e vomito, indipendentemente dal cibo. A supportare questa mia ipotesi sta i fatto che i farmaci procinetici antivomito da lei usati sono inutili. In sintesi: la testa provoca verosimilmente i problemi digestivi e non viceversa. In considerazione del fatto che lei ha quasi quotidianamente mal di testa consiglierei comunque una visita neurologica.