DOMANDA
Gentile Dottore,
le scrivo per chiederle gentilmente un parere su un problema cronico di emicranie e nausea, spesso per me invalidanti nella vita privata e professionale.
Sono una donna di 32 anni, con stato generale di salute ottimo. Mi sottopongo regolarmente ad analisi del sangue di routine, con valori nella norma. La mia pressione sanguigna è piuttosto bassa di natura (70-100), può crearmi problemi solo in situazioni di caldo intenso e alimentazione insufficiente.
Non sono una sportiva ma, insieme con mio marito, dedichiamo quasi giornalmente un’ora ad un giro di circa 12km in mountain bike su un percorso di difficoltà media.
Seguo un’alimentazione corretta e bilanciata, preparando sempre tutti i pasti in casa (anche il pane), evitando i cibi confezionati e i pasti fuori orario.
Detto questo, l’unico problema che mi affligge da almeno una decina d’anni è l’insorgere frequente di emicrania accompagnata da forte nausea. Analizzando l’insorgenza degli episodi posso dire che ciò si verifica per lo più in situazioni di affaticamento, soprattutto mentale, di livello medio-alto, ad esempio dopo giornate ricche di impegni, incontri, spostamenti. Acuiscono il problema la mia sensibilità agli odori e il serramento dei denti (tensioni muscolari).
Lavoro molto al computer (mi occupo di grafica e web), ma solo raramente le emicranie si presentano dopo sessioni intense di lavoro.
La ringrazio molto anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentilissima Signora,
credo di aver risposto al suo quesito scrivendole a quattro mani con la Prof.ssa Giachetti, ma nel dubbio le dico brevemente che il mio consiglio è di provare un ciclo di trattamento con ginkgolide B, che in Italia è inserito in un prodotto clinicamente testato che è il Migrasol.
Sono a sua completa disposizione (biagi4@unisi.it) e la saluto cordialmente,
Marco Biagi