DOMANDA
Buongiorno dottore, sono Rosy ho 56 anni, operata nel 2008 di colectomia totale con anastomosi ileo retto dopo 16 anni di RCU per la presenza di dislasie, la situazione attuale e di una media di 10 scariche al giorno e non c’è verso di farle scendere se non quando per l’esigenza di uscire di casa prendo il loperamide e sto a digiuno, è l’unico modo in cui mi sento più tranquilla se necessito di stare fuori un po’ di ore.
La domanda è questa: è possibile che in questa situazione io possa avere un disturbo alle emorroidi per le tante evacuazioni? (semiliquide, solo quando mangio più carboidrati sono leggermente formate ma dolorose quindi evito), da poco tempo ho molto fastidio all’ano con bruciore e prurito, ogni volta che vado in bagno mi sciacquo e metto crema (bepantenol o simili) qualsiasi cosa mi provoca bruciore per alcuni minuti e sento come pulsare la parte, esternamente non avverto gonfiori,anzi, solo un piccolissimo sanguinamento ogni tanto quando le feci sono leggermente formate ma comunque al tatto sono morbide, le esamino perchè mi sembrano così dolorose che sembrano dure invece non lo sono affatto. Scusi la lungaggine ma volevo farle un quadro della situazione. C’è qualcosa che mi consiglia di usare? Per la terapia postoperatoria mi hanno dato per 3 volte a settimana le supposte di Asacol e ogni tanto faccio schiuma rettale Topster o Colifoam per tenere sottocontrollo l’infiammazione del retto per scongiurare una recidiva di RCU mi hanno detto.
Grazie infinite.
RISPOSTA
Gentile Rosy,
purtroppo non è possibile dare giudizi clinici su sintomi riferiti, in quanto si potrebbe incorrere in errori con conseguenti ulteriori problematiche per il paziente.
Purtroppo quanto da lei sofferto comporta spesso la problematica riferita. Le numerose scariche potrebbero portare la regione anale a flogosi della mucosa e della cute perianale, con dolore e fastidi persistenti, ma potrebbe anche portare a macarazione della cute perianale (desquamazione umida dello strato corneo del derma) con conseguente insorgenza di micosi (infezione fungina) della cute e conseguente dermatite persistente, fastidiosa e pruriginosa.
Per adeguata valutazione le consiglio consulto con proctologo competente per esame diretto della situazione.
Può trovare un centro proctologico di riferimento e comodo per lei consultando il sito della Società Italiana di Colo-Proctologia (www.siucp.org), dove troverà tutti i centri affiliati suddivisi per regione e provincia.
Un caro saluto.
Dr. Giuseppe Calabrò