Encondroma: è sempre da controllare o rimuovere?

    DOMANDA

    A seguito di dolori/gonfiori al ginocchio un familiare di 56 anni ha fatto una RNM e, in seguito, visita ortopedica con specialista del ginocchio. I dolori sono stati attribuiti a una lesione degenerativa al menisco e a un eccessivo sovraccarico laterale.Per caso si è scoperto anche un encondroma di 25 mm. E’ stata prescritta fisioterapia mirata e una nuova visita in caso il dolore non passasse fra 2 mesi. Nessuna misura o precauzione sull’encondroma, che anzi è stato molto ‘minimizzato’. Mi chiedevo(da buon ansioso)se non fosse il caso di tenerlo controllato con nuove RNM in seguito, oppure se esistono encondromi con caratteristiche tali da non destare alcuna preoccupazione? Aggiungo che al momento le cure stanno sortendo buoni risultati.Grazie molte.

    RISPOSTA

    La presenza di un encondroma è quasi sempre un dato occasionale e nella stragrande maggioranza dei casi non deve destare alcuna preoccupazione. Per tranquillità si può ripetere un accertamento dopo un anno. Ma starei assolutamente tranquillo

    Roberto Danchise

    Roberto Danchise

    SPECIALISTA IN CHIRURGIA DEL GINOCCHIO. Primario dell’unità operativa di chirurgia del ginocchio dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È nato nel 1946 a Napoli, si è laureato in medicina a Genova e specializzato in ortopedia a Milano. Da trent’anni lavora all’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È stato presidente della Società italiana di chirurgia del ginocchio dal […]
    Invia una domanda