DOMANDA
Buongiorno,sono una donna di 38 anni, nel 2009 feci questo
>> Ecocardiogramma: Aorta: ndn. Flussimetria normale. Atrio sinistro: volume
>> nei limiti.
>> mitrale: ndn. E/A invertito. Jet da rigurgito di minima entita’.
>> VS: volume, spessori parietali e funzione sistolica regionale e globale
>> nei limiti.
>> Sez.dx: ndn. Pressione sistolica polmonare nei limiti. Pericardio: ndn.
>> l’ho ripetuto nel 2010 ed e’ rimasto invariato.
>>
>> ora, sono allergica alle pennicilline,ho avuto un grave ascesso dentale,
>> per una settimana ho preso antibiotici macladin 500 e cortisone ma non
>> hanno fatto un granche’…quindi ho cambiato terapia tavanic 500, il
>> dentista mi ha aperto il dente e ha siringato un po’ di pus dalla
>> gengiva, piano piano la faccia si e’ sgonfiata ma la gengiva era sempre
>> gonfia, quindi dopo 10 giorni di tavanic il dentista mi ha tolto il dente
>> che presentava ancora un po’ di infezione e poi mi ha raschiato l’osso e
>> messo i punti
RISPOSTA
Gentile Sig.a
Innanzitutto vorrei tranquillizzarla: il referto del suo ecocardiogramma è di assoluta normalità! Il minimo rigurgito mitralico è di significato solo strumentale. Su questa base, a meno di un cambiamento della situazione clinica, non c’è indicazione a controlli ecocardiografici regolari.
Anche una insufficienza mitralica clinicamente significativa, come quella dovuta al prolasso valvolare, oggigiorno non è più considerata un’indicazione alla profilassi antibiotica.
Nel suoi caso poi sono state condotte terapie antibiotiche a dosaggio congruo e per periodi prolungati: questa situazione non è considerata a significativo rischio per endocardite ed il controllo eco potrebbe avere senso solo in caso di incremento degli indici ematici di flogosi e di febbre persistente inspiegata