Enuresi notturna

    DOMANDA

    Sono la mamma di un bambino di 9anni che soffre di enuresi notturna da sempre premetto che ho avuto anche io lo stesso problema fino a 18 e mio figlio più grande che ora ha 16 fino a 12 anni .La differenza però è che mio figlio di nove ha problemi non solo la notte ma anche di giorno non riesce a trattenere infatti torna a casa da scuola ogni giorno bagnato perché quando ha lo stimolo deve correre subito e non è sempre possibile insomma ha una capacità di trattenere molto limitata .Circa due anni fa abbiamo intrapreso un percorso di calendario notti asciutte e misurazione della pipì tramite il centro pediatrico della mia città ma purtroppo senza miglioramenti, da circa un anno e mezzo ci siamo trasferiti all estero dove non siamo riusciti trovare un centro in grado di aiutare nostro figlio.La ringrazio fin d’ora per il suo aiuto ,una mamma preoccupata.

    RISPOSTA

    La storia da Lei descritta innanzi tutto indica una evidente familiarità per il problema (quindi una predisposizione geneitica del Suo secondo figlio)

    La enuresi con anche manifestazioni diurne indica una verosimile componente di iper-attività vescicale che richiede una valutazione specialistica (urologica pediatrica) per determinare le cause. In genere è indicata una terapia farmacologica per “rilassare” la muscolatura della vescica e per eliminare la urgenza minzionale che è responsabile della incontinenza diurna. Il farmaco più indicato è la ossibutinina. Per il problema notturno vi sono opzioni terapeutiche diverse (condizionamento con un allarme notturno o farmacologica con desmopressina) che devono essere valutate e discusse con uno specialista.