Epatite virale(HCV) e neoplasie vescicali

    DOMANDA

    Gentile Dottoressa,
    Sono un paziente di anni 66,affetto dalle seguenti patologie.
    -Carcinoma papillare uroteliale della vescica(pT1G2)fortemente recidivante;dal 2009 ho subito n.8 interventi;(TURBT)
    -da epatite virale(HCV)scoperta nel 2010 con transaminasi nella norma;Non trattata con farmaci e regolarmente monitorata con controlli (DH) semestrali.
    In presenza del quadro clinico suddetto si rende necessario ripetere un ciclo chemioterapico endovescicale allo scopo di ritardare la recidivanza;nel 2009 sono stati eseguiti due cicli di Mitomicina,sospesi perchè le pareti vescicali si erano arrossate.La domanda che si pone è la seguente:
    La terapica vescicale chemioterapica eseguita in un soggetto affetto da HCV può accelerare il processo sulle cellule epatiche attualmente latente?Si prega cortesemente relazionare per l’oggetto trattandosi di una problematica di interesse generale ed in considerazione anche della crescente diffusione delle neoplasie vescicali recidivanti.
    Si ringrazia d’anticipo e si porgono Cordiali Saluti.

    RISPOSTA

    la presenza di HCV positività non controindica il trattamento vescicale. In ogni caso la politica è di trattare il problema maggiore che nel suo caso è sicuramente la vescica visto che la sua epatite virale sembra essere stabile