ependimoma

    DOMANDA

    Egregio dott.Assietti, sono Antonino, vivo in sicilia. Circa un anno fa a mia moglie è stata diagnosticata una lesione espansiva c3 di 15mm. Inizialmente i sintomi sono stati scambiati una infiammazione al trigemino, aveva un un dolore fortissimo al volto e alla testa, e da tempo ha la sindrome del tunnel carpale bilaterale. Con i cortisonici il dolore non passava, quindi facendo una rm si è scoperta la lesione intramidollare a c3, con valutazione neurochirurgica, fatta a Milano al Besta, e le è stato consigliato di operarsi. Dopo l’intervento per un periodo di circa un mese è rimasta su una sedia a rotelle e camminava a piccoli passi molto difficoltosi (prima camminava benissimo), perdita di sensibilità con paraparesi dalla linea sottomammaria in giù. Dopo un anno di riabilitazione motoria è migliorata ma cammina con andatura atassica e con l’appogio di un bastone canadese.
    Egregio dottore, tutto questo è normale? Il tumore è stato asportato, ha fatto diverse rm post operatorie ma i problemi persistono e mia moglie ha perso anche il lavoro ed è rimasta invalida. E’ normale che dopo un intervento di questo tipo si perda la funzionalità delle gambe?

    RISPOSTA

    Gentile signore, premesso che la sua domanda è molto specifica, le confermo che dopo l’asportazione di una lesione intramidollare la comparsa di una paraparesi è una possibilità concreta.

    Cordialmente

    R Assietti