DOMANDA
buonasera dottore,
una curiosità : perchè durante tutto il travaglio non si applica un’epidurale che tolga completamente il dolore, invece che solo attenuarlo? e durante il parto perchè non si elimina quasi del tutto la sofferenza, lasciando solo un leggero fastidio, giusto per permettere alla partoriente di capire il momento in cui devono avvenire le spinte?che senso, utilità ha insomma soffrire durante il travaglio e durante il parto?grazie mille e scusi le domende forse un po’ ingenue.
cari saluti.
elena
RISPOSTA
Gentile Signora,
la sua non è una domanda ingenua ma una domanda a cui non c’è una risposta, se non personale di ciascuno.La mia è: gli uomini nascono da migliaia di anni e sono sempre nati così (a parte il taglio cesareo). Partorire fa male, anzi malissimo, ma è l’unico dolore che ha un fine: suo figlio. Non so se ha già partorito ma la gioia che la pervade quando vede suo figlio, anche se dopo dolori terribili, è al di sopra di qualsiasi altra gioia che lei abbia mai provato e potrà mai provare, rendendo evidente, in quell’istante (e tante volte le capiterà quando ha in braccio suo figlio, magari anche dopo una notte insonne) che suo figlio è un dono che qualcun Altro le ha fatto. Avere dei figli vuol dire fare un mucchio di sacrifici, quando sono piccoli e quando saranno grandi, grandissimi sacrifici e non parlo solo di banali sacrifici economici, e credo che il primo sacrificio che le viene chiesto è il parto. L’epidurale può aiutarla ad alleviare questo dolore ma non può toglierglielo. Sicuramente avere lo sguardo su suo figlio mentre travaglia e non su se stessa può aiutarla a sopportare il dolore che finirà, e anche questo è importante, con un premio ineguagliabile. Questa è la mia risposta, lei può darsi la sua.
Tecnicamente non si può sapere con certezza il momento del parto, durante il travaglio e quindi anche temporizzare la durata dell’anestesia non è semplice e spesso (spessissimo) non si è in grado di spingere adeguatamente dovendo ricorrere a parti operativi. Cordiali saluti, Michele VIGNALI