DOMANDA
Buongiorno prof. Raffaeli,
Ho già chiesto un suo consulto a fine maggio per “Dolore sacrale resistente…” e Lei mi ha gentilmente risposto e indirizzata verso la metodica (epiduroscopia) che per il mio cessante dolore mi hanno proposto. La ridisturbo perché mi aveva detto di contattarLa tramite mail all’indirizzo della Fondazione, ma non ho ricevuto risposta. Nel precedente consulto non le ho detto che sono siciliana e che ho sentito parlare dell’ospedale di Taormina, dove anche Lei ha occasionalmente operato. Potrebbe indirizzarmi verso un medico che ha una buona casistica e che quindi mi darebbe quella sicurezza che oggi tra paura, tentativi vani e dolore, vacilla?
La ringrazio anticipatamente e mi scusi ma il dolore non mi lascia più condurre una vita normale e mi sta lentamente distruggendo…
RISPOSTA
Gent.ssima sigra, mi dispiace se ha inviato sue richieste alla fondazione ma non le ho potute leggere ( email: isal@fondazioneisal.it ?? ) . Se lei conferma la opzione procedurale della Epidurolisi endoscopica direi che in Sicilia viene attuata da un collega ortopedico presso una struttura del privato a Messina ( villa… dr Simone??) e dai colleghi di Taormina ( o meglio in quella sede la si effettuava negli anni in cui li avevo avviati alla procedura ) , ma ora dopo il decesso del primario non saprei chi la esegue e con quali attenzioni. In Italia il centro piu vicino alla sua terra e’ Cosenza oppure Cagliari … Quando sceglie deve chiedere se hanno capacita’ di eseguire la tecnica con strumentazione Resafkex altrimenti rischia che non sappiano procedere. Se per lei il viaggio non e’ impossibile o particolarmente gravoso , mi mandi una mail che la mettiamo in Lista x Milano o Parma ( tutte mutualistiche ) ! In questo caso avrei pero bisogno di maggiori dettagli mediante contatto telefonico . Saluti cordiali prof Raffaeli