DOMANDA
Salve dottore
io le scrivo per un “consulto” veloce e verbale sulla mia cosidetta malattia. Le spiego velocemente (il più possibile) di cosa si tratta. A 11 anni la prima crisi epilettica, diagnostica sia in ospedale che in seguito da un luminario col quale entrai in cura fissa per anni, Depakin 500, quattro al dì. Disse che la mia forma d’epilessia era un piccolo male dovuto alle luci (sono soggetta a mal di testa talvolta molto forti in presenza di neon, sole, luce-buio-luce-buio ecc) e allo sforzo fisico (il mal di testa arriva anche durante le corse, fatiche, ecc) ma che era curabile. A circa 19 anni decise di sospendermi gradatamente la cura, l’estate del 2007 rimasi senza medicine. Nel giro di due mesi due crisi, le uniche della mia vita esclusa la prima. Allora cambio dottore di mia volontà, un pò stanca di sentirmi dire che guarirò, e un più modesto neurologo mi mette in cura con Topamax 25mg, 4 al dì.
Ora ho 24 anni, crisi zero, mal di testa abbastanza ricorrenti soprattutto duranti gli sforzi fisici e un sonno decisamente devastato (per non parlare dell’intestino!).. 3 ore per notte, massimo 4. Mi chiedo e le chiedo, può c’entrare qualcosa la/le cure con questo problema che solo ora inizio a sentire?
Inoltre convivo. Prendo la pillola Yasmine (il neurologo ha dato l’ok) ma si pensa ad un figlio per il futuro prossimo. Cosa devo aspettarmi? Mi hanno negato la patente, mi negheranno anche la maternità?
Grazie del suo tempo, cordiali saluti
Sara
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
Non mi risulta che il trattamento con topamax induca insonnia.
Il topamax inoltre dovrebbe avere un effetto benefico anche sull’emicrania.
Quanto alla maternita’ due cose da sottolineare:
-Possibili interferenze di topamax sulla pillola con riduzione dell’effetto anticoncezionale. Il suo ginecologo e’ informato del fatto che lei assume topamax?
-Si puo’ benissimo affrontare una gravidanza assumendo Topamax, riducendo il rischio di malformazioni fetali, cui il farmaco espone, assumendo preventivamente il folato a determinate posologie che il suo medico curante potra’ specificarle . Allo stesso tempo saranno opportuni controlli ecografici precoci che il suo ginecologo sapra’ indicarle.
Cordialmente
R. Manni