epilessia farmaco resistente

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore.
    Sei mesi fa alle 4 di mattina sono alzata a bere l’acqua e mi sono cascata per terra senza coscienza.Ripresa la coscienza ho chiamato mio marito il quale ha visto le convulsioni.
    Mi hanno portato in ospedale ed EEG hanno trovato l’attivita’ epilettica.Dopo un paio di giorni di notte ho cominciato avere le scosse delle mani e delle gambe ed ho perso completamente sonno.
    Il neurologo mi ha prescritto Tolep.Il farmaco mi ha provocato una forte agitazionee lo smesso.
    Passata al Lamictal.Tolleranza buona. Referto EEGTracciato costituito da un ritmo di fondo a 11c/s, bilaterale, simmetrico, stabile, reagente.Numerose bouffers( in alcuni tratti subcontinue) di attivita’ punta -onda e polipunta onda a proiezione diffusa sia in corso della registrazione basale che durante le prove attivatorie,con descrizione di correlato clinico.Focolaio epolettofeno a proiezione diffusa.
    Mi hanno aggionto il Rivotril che migliorato la situazione ma tra poche settimane ha perso la sua efficaccia.
    Hanno aggiunto Depakin Crono.Mi ha ancora provocato la forte eccitazione.Sembravo diventare matta.
    Dopo Depakin sono passata a Gabapentin che al terzo giorno mi ha provocato le crisi convulsive.
    Con Topamax ho avuto il delirio e allucinazioni
    Adesso prendo Lamictal 150mg e Rivotril 2mg al giorno.Le scosse di notte non passano e sono molto sensibile alle luci lampeggianti.
    Io non chiedo la cura tramite la Rete , ma come e’ possibile essere intollerante ai farmaci?
    Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    gent.ma signora, sulla base delle informazioni che mi ha fornito credo che varrebbe la pena effettuare un approfondimento della sua situazione presso un centro di riferimento per l’epilessia (può trovare il più vicino a casa sua consultando il site della LICE cioè la Lega Italiana contro l’Epilessia). Credo che il tipo di epilessia che l’affligge sia una forma di epilessia genralizzata idiopatica (da inquadrare bene tuttavia con vari esami tipo la risonanza magnetica, un video-EEG prolungato etc etc) che di solito è ben controllata dai farmaci per cui è necessario che si affidi ad un esperto epilettologo per la presa in carico. Ad esempio ha mai provato il Keppra? è spesso molto efficace nelle forme di epilessia generalizzata idiopatica e disolito è molto ben tollerato. Saluti