epilessia TEA (transient epileptic amnesia)

    DOMANDA

    Buonasera dott. Campostrini,a mio marito (59 anni) è stata diagnosticata circa 1 anno fa un’epilessia temporale con sintomi di: iniziali allucinazioni olfattive, poi occasionali offuscamento del visus con vertigini, in seguito episodi di amnesia al risveglio e poi anche diurni della durata di circa 20 ‘ senza perdita della coscienza. TAC e RM risultano neg., dei 4 EEG 2 neg e 2 pos.. E’ in trattamento con Keppra 1500 mg al dì ma da gennaio ha dei brevissimi episodi (8 in 6 sett.) di offuscamento del visus con sensazione di calore alle braccia. Il neurologo dice che non è importante, lei che ne pensa? Inoltre sono stati fatti studi su questo tipo di epilessia in Italia visto che è stata diagnosticata tardi? La ringrazio sentitamente.

    RISPOSTA

    Da quel che dice penso che l’inquadramento sia giusto. La RMN o meglio il collega radiologo va guidato a studiare le zone che dalla clinica e dall’EEG risulterebbero interessate e talora RM definite negative divengono parlanti. Per quanto riguarda la terapia e i sintomi, come in tutte le situazioni cliniche, vanno valutati effetti collaterali ( il Keppra potrebbe essere incrementato almeno sulla carta) fino a 3000 mg/die ed efficacia clinica. Per altro esistono molti altri farmaci qualora non ci fosse la risposta adeguata. Studi sulle epilessie tardive ne esistono molti ed ora, con l’allungamento della vita, ne sono in corso molti altri