DOMANDA
Salve Dottore,
cerco di essere il più sintetico possibile per farvi capire la mia storia.
Da piccolo dall’età di 5 anni circa soffrivo già di epistassi nasale solo da una narice,durante la crescita ricordo che assumevo il Tegens e il cebion vitamina C.
All’età di 19 anni lavorando inalai fumogeni irritanti talmente che il solito capillare ebbe inizio a sanguinare,purtroppo il vaso era talmente danneggiato che non rispondeva a nessuna terapia e il sanguinamento era frequente e incontrollabile.
L’unica soluzione era la cauterizzazione,così risolsi quel fastidioso problema.
Dopo 3 anni circa iniziai a sanguinare dalla parte della narice dove non avevo mai sanguinato e li fù molto preoccupante per me,in cui si trattava di un’altro capillare.
Fino ad oggi che ho 25 anni continuo ad avere epistassi da quel capillare in forma lieve,soprattutto nei periodi di ottobre – novembre e febbraio – marzo,cerco di prevenire e curare con il solito tegens,cebion e emofix unguento,solo che in questo mese anche che cerco di utilizzare questi farmaci continuo ad avere piccole fuori uscite di sangue (spesso ma poco sanguinamento) in poche parole è più un fastidio che un problema dato che vado in panico.
Chiedo gentilmente un vostro consulto e che mi dia indicazioni su come prevenire al meglio possibile per non ritrovarmi spiacevoli risultati.
La ringrazio e Saluti
Nicola
RISPOSTA
Credo stia già facendo quello che è utile e logico. Faccia comunque controllare la mucosa da un collega otorino. Potrebbe essere opportuno procedere ad una nuova diatermocoagulazione.