ernia cervicale

    DOMANDA

    Mi permetto di disturbarla per chiederle un parere.

    Ho 39 anni, sono vent’anni che soffro con dolori alla cervicale, lo scorso anno da risonanza magnetica è risultato : riduzione della fisiologica lordosi cervicale,discopatia degenetativa in C5-C6 con protusione disco-osteofitaria posteriore a largo raggio complicata da piccola ernia postero-laterale e preforaminale sinistra che impronta leggermente il sacco durale senza contattare il midollo e determina un restringimento dell’imbocco del corrispondente forame di coniugazione di sinistra dove contatta la parte distale della tasca radicolare C6 omolaterale. Segni di sofferenza osteocondrosica in D12-L1 con iniziale discopatia degenerativa senza significative protusioni posteriori.

    Mi sono sempre sentita dire che l’ernia dopo alcuni mesi non da più sintomi perchè l’infiammazione si riduce ma a me non è successo, ho mal di schiena e cervicale tutti i giorni.

    Come è possibile? Dovrei prendere in considerazione l’intervento?La ringrazio

    RISPOSTA

    la sofferenza conseguente ad un’ernia, quando rappresenta un fenomeno compressivo stabile, non si riduce spontaneamente,

    è invece vero che non sempre è una piccola ernia causa della sofferenza cervicale.

    E’ sicuramente utile una valutazione specialistica ed una valutazione diretta della RMN