Ernia del disco L1-L2. Intervento chirurgico?

    DOMANDA

    Buongiorno dottore, sono un uomo di 54 anni in buona salute generale. Venti giorni fa ho avuto un blocco alla schiena che mi ha impedito di alzarmi dal letto e subito dopo un dolore che correva dalla natica alla gamba destra. Eseguita subito Risonanza Magnetica il referto dice:
    “Il disco intersomatico L1-L2 risulta assotigliato e ipolucente nelle sequenze T2 pesate in relazione a fenomeni degenerativi. Allo stesso livello si apprezza una voluminosa ernia discaleposteriore paramediana pre e intraforaminale destra espulsa e migrata verso l’alto ma tutt’ora contenuta dal legamento longitudinale posteriore determinante compressione del sacco durale e della radice nervosa corrispondente.
    Lieve protrusione concentrica del disco intersomatico L3-L4. Canale vertebrale normo ampio. Regolare il cono midollare.”
    Il dolore variava un po ogni giorno passando dalla insensibilità all’inguine (cruralgia) al dolore al testicolo, al dolore al gluteo.
    Su indicazione del neurochirurgo sto facendo terapia con Solumedrol 125 e Lixidol. Il dolore non c’è più, ma la gamba destra e soprattutto il piede destro è molto gonfio stando in piedi durante il giorno. Penso che terminando la terapia il dolore ritorni.
    Il chirurgo ha detto che se a fine settembre il dolore rimane consiglia una microdiscectomia a breve. Secondo Lei è l’unica soluzione o ci sono strade alternative? Comporta dei rischi? Sento molti pareri discordi. Cosa mi consiglia? Grazie per un suo parere. Luca

    RISPOSTA

    Credo che il consiglio ricevuto sia corretto salvo che lei lamenti difficoltà a controllare la gamba nel qual caso dovrebbe anticipare la Sua decisione di operarsi. Persistendo una sintomatologia non posso immaginare altre forme di terapia

    Cordailmente

    R Assietti